Standardizzazione, distribuzione e valutazione dell’efficacia dei vaccini autogeni nel settore ittico come strategia di filiera per il contenimento delle malattie batteriche e la riduzione dell’uso di antimicrobici.
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie presso la Sezione Territoriale SCT1 di Verona ha allestito un Laboratorio produzione vaccini stabulogeni con la messa a punto di un vaccino monovalente contro la Bocca Rossa dei salmonidi causata da Yersinia ruckeri biotipo 2, anche a seguito di un confronto continuo con gli acquacoltori. Tale vaccino è stato autorizzato dal Ministero della Salute (Aut. Min. del 12 aprile 2023, ai sensi del D.M. n. 287 del 17/03/1994), per cui sarebbe opportuno implementare e strutturare i sistemi attualmente in essere al fine di rendere tale presidio territoriale più fruibile, omogeneo ed in grado di produrre quantitativi di vaccino adeguati in tempi ristretti.
Il progetto, della durata di 30 mesi, sarà articolato in quattro fasi operative
Implementazione e standardizzazione dei protocolli per Yersinia ruckeri biotipo 2 e Lactococcus garvieae. Prove controllate ottimizzeranno la crescita batterica e valuteranno nuovi agenti di inattivazione dei patogeni e adiuvanti a base di oli vegetali. Tutte le formulazioni saranno testate in vitro e in vivo per garantire la sicurezza delle specie ittiche target.
Sulla base dei risultati della fase 1, sarà data priorità allo sviluppo di prototipi di vaccini innovativi basati sulle esigenze degli allevatori ittici e sulla prevalenza delle malattie batteriche per le quali non sono attualmente disponibili vaccini commerciali.
Le sessioni teoriche saranno integrate da una formazione pratica in loco e/o “sul posto di lavoro” presso aziende agricole selezionate, che coinvolgerà tutto il personale interessato. Queste attività saranno svolte in collaborazione con esperti del settore e/o associazioni di allevatori ittici al fine di individuare i siti di formazione adeguati e coordinare il processo di attuazione. Questa fase è essenziale per il successo del progetto, poiché le pratiche di vaccinazione sul campo sono influenzate da diverse variabili, tra cui la gestione dell’allevamento, la stagionalità delle malattie, la disponibilità del personale e l’esperienza del personale.
Il Dipartimento di Scienze agrarie, ambientali e animali (Università di Udine), che vanta una lunga esperienza nell’immunologia dei pesci d’allevamento, valuterà l’efficacia dei protocolli di vaccinazione sviluppati nelle fasi sopra menzionate. Tali valutazioni saranno effettuate presso allevamenti selezionati, in stretta collaborazione con i veterinari degli allevamenti e gli allevatori ittici.
Representative pictures documenting performance testing of the fish vaccination system using project-developed vaccine
Lo sviluppo dei vaccini per le specie ittiche richiede collaborazione tra ricerca, industria e allevatori.
Una strategia vaccinale efficace riduce le malattie batteriche e il rischio di antibioticoresistenza.